Siccità, finisce l’incubo nel Nord-ovest: stop alle restrizioni e alle chiusure
L’annuncio di Abbanoa: «Il risultato raggiunto grazie alle piogge delle ultime settimane e ai risparmi ottenuti con le chiusure»
Sassari Finisce l’incubo siccità nel Sassarese, grazie alle piogge delle ultime settimane. «Sono stati raggiunti livelli più adeguati negli invasi del Nord-ovest della Sardegna (Temo, Cuga e Bidighinzu)» spiegano da Abbanoa, annunciando la revoca delle restrizioni in vigore dall’autunno in diversi centri del Nord-ovest. «Un risultato raggiunto grazie anche agli effetti delle restrizioni in termini di risparmio della risorsa idrica, con una disponibilità complessiva di quasi 26 milioni di metri cubi d’acqua nei tre invasi».
È quanto è stato certificato dal tavolo regionale sull’emergenza idrica: ad Abbanoa è stato dato il via libera alla revoca definitiva delle restrizioni che, comunque, erano già state sospese provvisoriamente nel periodo delle festività natalizie. Il trend positivo dell’accumulo delle scorte nei tre laghi ha ora consentito di uscire dalla fase emergenziale. La situazione continuerà, comunque, a essere costantemente monitorata.
Da oggi sono quindi revocate le restrizioni a Thiesi, Ittiri, Tissi, Ossi, Sorso, Sennori, Usini e Uri serviti dall’acquedotto Bidighinzu, Bonorva e Bosa serviti dall’acquedotto Temo e anche le chiusure notturne ad Alghero, servito dall’invaso del Cuga. Continueranno tutte le attività concertate con le amministrazioni locali, Abbanoa, Egas, e Agenzia regionale del Distretto idrografico “Adis” relative all’efficientamento delle reti idriche e alla ricerca di fonti autonome di approvvigionamento.
