Sassari, picchiata e segregata in casa: 23enne salvata in strada da un passante
Arrestato dai carabinieri il presunto aguzzino: la giovane vittima accompagnata in ospedale
Sassari Sarebbe stata segregata e picchiata in casa dal fidanzato, una giovane sassarese di 23 anni trovata ferita nella notte tra il 6 e il 7 febbraio in via Leoncavallo, nel quartiere di Santa Maria di Pisa, a Sassari. La ragazza, che aveva diversi segni di ferite, è stata soccorsa da un giovane che l’avrebbe notata non lontano da un garage, con uno straccio in bocca, messole probabilmente dal suo aguzzino per impedirle di chiedere aiuto.
Il giovane ha dato immediatamente l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alla giovane prima di accompagnarla in ospedale per gli accertamenti. Le sue condizioni non sono state rese note, ma non risulterebbe in pericolo di vita.
Le indagini, condotte dai carabinieri, hanno portato poco dopo all’arresto di un uomo di 34 anni con il quale la 23enne avrebbe trascorso alcuni giorni di recente. Secondo quanto trapela dalle prime ricostruzioni investigative, l’episodio sarebbe maturato in un contesto di forte degrado, sul quale gli inquirenti stanno cercando di fare piena luce.
La Procura della Repubblica di Sassari sta seguendo il caso e mantiene al momento il massimo riserbo sull’inchiesta. Gli investigatori non escludono ulteriori sviluppi nelle prossime ore, anche alla luce delle dichiarazioni che la giovane potrà fornire una volta chiarite le sue condizioni.
