Alghero, le isole ecologiche del porto diventano discariche, la protesta degli operatori marittimi: «Yacht e turisti accolti tra i rifiuti»
La denuncia di chi lavora ogni giorno nello scalo: «Arrivano visitatori da tutto il mondo, ma il decoro non è all’altezza»
Cumuli di rifiuti nelle isole ecologiche del porto, proprio sotto i bastioni, a pochi passi dalle aree dove arrivano yacht, imbarcazioni e turisti. Gli operatori portuali di Alghero lanciano l’allarme e chiedono interventi immediati su una situazione che, spiegano, sta diventando un problema anche di immagine per il comparto turistico.
La gestione dei rifiuti del porto, infatti, essendo area demaniale è separata da quella cittadina e affidata a un appalto distinto. Ma secondo gli operatori le tre isole ecologiche presenti nell’area portuale versano tutte nella stessa situazione. Da punti di raccolta si sarebbero trasformate in discariche a cielo aperto.
«Oltre che lavorare direttamente con i turisti noi lavoriamo anche con le recensioni, e negative ne arrivano una valanga a causa dello stato delle isole ecologiche. Si sta creando un danno anche economico», raccontano dagli operatori della Marina di Sant’Elmo. «Cerchiamo ogni giorno di sopperire al problema e di far vedere il meno possibile questa situazione a chi arriva, ma non possiamo continuare così, abbiamo anche appeso un cartello per scusarci con i turisti».
Il timore è che il degrado in una delle zone più frequentate della città possa incidere sulla percezione dei visitatori: «Qui arrivano yacht e barche da tutto il mondo, il porto è un biglietto da visita per Alghero. Il ritiro dei rifiuti non può funzionare in questo modo, che viene fatto con mezzi non adeguati e con bassa frequenza, abbiamo già segnalato più volte alle autorità ma ancora nulla si è mosso» concludono. (fr.z.)
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