Per il Cagliari Primavera sfuma la vittoria della Supercoppa
Due volte in vantaggio con l’Inter, viene raggiunto sul 2-2 e trascinato ai rigori nei quali i nerazzurri hanno la meglio: 5-7
Milano Sfuma il sogno del Cagliari di centrare quella che sarebbe stata una storica impresa, ovvero di portare a casa anche la Supercoppa Primavera, dopo la Coppa Italia di categoria. La squadra di Francesco Pisano viene sconfitta col punteggio complessivo di 7-5 dall’Inter ( 2-2 dopo i tempi regolamentari, 5-3 i calci di rigore). Un epilogo ingiusto per quello che si è visto sul campo, con i rossoblù che hanno offerto una prestazione fantastica, mettendo spesso e volentieri in difficoltà i campioni d’Italia in carica.
La gara si sblocca dopo appena nove minuti: pasticcio difensivo tra il portiere interista Taho e il difensore Venturini, Trepy è bravo a intuire ruba palla e segna a porta vuota. Il pareggio al 27’ con Mosconi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il Cagliari non si demoralizza e trova il nuovo vantaggio al 36’ grazie a Paul Mendy che sfrutta al meglio un assist di Sulev su calcio di punizione. L’Inter solleva dubbi ma la rete viene confermata dopo l’utilizzo della nuova tecnologia FVS (Football Video Support) già utilizzata in serie C. Al 39’ ancora Trepy va vicino al 3-1 al 39’ gran colpo di testa che centra in pieno l’incrocio dei pali su cross di Sulev dalla sinistra.
L’Inter trova il 2-2 al 39’ del secondo tempo, cross in area di Zouin per Livetti che infila per la seconda volta Auseklis. Non succede più nulla sino al 95’ quindi si decide tutto dal dischetto, nerazzurri realizzano tutte e cinque le conclusioni , per il Cagliari decisivo l’errore di Liteta, tiro respinto dal portiere Taho.