Per Zaccagno tre miracoli e tre gol incassati. Arezzo-Torres – LE PAGELLE
Prestazione sottotono di capitan Mastinu e Zecca
7 ZACCAGNO La solita partita costellata di grandi interventi, con un solo errore: il rinvio sbagliato che propizia l’azione dell’1-0. Incolpevole sui tre gol (il tiro di Tavernelli è stato deviato), miracoloso con il doppio intervento su Chiosa.
6 BALDI Un grave errore in disimpegno, che rischia di costare un gol, poi la solita onesta prova in marcatura.
6,5 ANTONELLI Una sola sbavatura, nel contesto di una prova ancora una volta molto solida al centro della difesa.
6 ZANANDREA Arena lo fa soffrire, lui se la cava quasi sempre. Esce per infortunio poco dopo metà ripresa.
SV FABRIANI 31’ st Un quarto d’ora in campo. Troppo molle, anche se riceve una spintarella, in occasione dell’azione che porterà al terzo gol aretino.
5,5 ZECCA La fascia destra è molto ben presidiata dagli aretini e per lui le opportunità per accendere il motore sono limitatissime.
SV MASALA dal 20’ st In campo in una fase complicata, fa il suo senza incidere.
6,5 BRENTAN Schierato al posto dello squalificato Giorico, gioca una partita abbastanza ordinata, cresce col passare dei minuti e
5,5 MASTINU Il capitano prova in tutti i modi ad accendersi ma nonostante l’impegno non riesce a incidere come sa.
SV DIAKITE dal 25’ st Solo qualche giocata spalle alla porta, lontanissimo dalla porta avversaria
SV ZAMBATARO Si fa male a una caviglia nel riscaldamento, stringe i denti ma deve uscire quasi subito senza essere mai entrato nel vivo del gioco
6 LIVIERO dal 26’ pt Entra in corsa e si va a posizionare sulla fascia sinistra. Suo l’assist per il gol di Di Stefano.
6 SALA Subito una grande giocata che innesca Sorrentino, poi come sempre un numero infinito di chilometri percorsi. Nel complesso, meno brillante di altre volte.
6 SORRENTINO Subito attivissimo sul fronte offensivo, lotta e aiuta la squadra anche lontano dalla porta avversaria.
6 DI STEFANO Tocca pochi palloni, ma è bravo a trasformare in gol la prima e unica occasione che capita sui suoi piedi.
