Olbia, in fila per ore sotto il sole per ritirare i nuovi mastelli per la differenziata: donna colta da malore
Proteste tra gli utenti per l’infopoint allestito dalla De Vizia
Olbia Una domenica al mare. Anzi, no. In fila per ore in piedi e sotto il sole per ritirare i nuovi mastelli per la raccolta differenziata. È successo oggi 26 aprile nel primo infopoint aperto alla città allestito dalla De Vizia in un parcheggio in via Veronese, all’angolo con via Londra, dove si sono riversati centinaia di cittadini arrivati lì per consegnare i vecchi mastelli e ritirare quelli nuovi. Sicuramente gli organizzatori – ma neanche gli utenti – avevano immaginato una così forte affluenza. Un assalto ai mastelli, costato sudore e resistenza ai cittadini rimasti in fila, tra un’imprecazione e l’altra, non meno di tre ore. Così, anziché tirare fuori l’ombrellone da spiaggia e godersi il giorno di riposo al mare, tanti cittadini hanno vissuto, loro malgrado, una domenica alternativa. In fila per ore sotto il sole, in attesa del proprio turno. A qualcuno, è tornato utile l’ombrello per la pioggia che aveva ancora in macchina, col quale si è riparato dal sole rendendo l’attesa più sopportabile.
Ma in fila c’erano anche anziani. «Siamo qui da ore. Mio padre, non ce la fa più», dice una ragazza. Intorno a mezzogiorno, una donna si accascia, sta male. Arriva un’ambulanza, viene caricata dagli operatori del 118 e portata al pronto soccorso dell’ospedale di Olbia. «Siamo arrivati alle 9, siamo in fila da tre ore. Ma che organizzazione è questa?», sbotta una coppia. In via Veronese si sono riversati utenti dai vari quartieri della città. Sia da quelli dove il porta a porta per la consegna dei kit da parte della De Vizia è già avvenuta, ma al momento della consegna non erano in casa, sia quelli delle zone dove ancora deve avvenire. «Io in settimana lavoro. In base al calendario comunicato dal Comune, gli operatori dovrebbero passare dal 27 al 30 aprile, ma a casa non ci sarà nessuno. Quindi, ho pensato di venire qui, oggi. Come avrei dovuto fare, altrimenti?», dice.
Sotto lo stand, le operatrici della De Vizia, registrano con un tablet le nuove consegne, mentre di lato il cumulo dei vecchi mastelli diventa sempre più imponente. A un certo punto, i nuovi kit non bastano più e c’è ancora una fila immensa. Poco prima delle 13 arriva un altro carico con tre pulmini. Ma nel frattempo, le operatrici in servizio chiedono anche il rinforzo del personale: non si aspettavano tutta quella gente. La distribuzione dei nuovi kit da parte del Comune e della De Vizia, con consegna porta a porta, è iniziata il 13 aprile scorso e proseguirà a tappe forzate fino a novembre. Di settimana in settimana l’amministrazione comunale (sul sito istituzionale del Comune e attraverso la stampa) comunicherà le aree interessate. Per oggi era previsto un primo infopoint (ne saranno organizzati altri, ma al momento non sono state ancora rese pubbliche le date) per la consegna dei vecchi mastelli e il ritiro di quelli nuovi. Durante la consegna dei mastelli sarà necessario mostrare un documento d’identità dell’intestatario della Tari, per associare correttamente il kit all’utenza. Se in casa non sarà presente nessuno, De Vizia lascerà un avviso con le istruzioni per il ritiro in un secondo momento. (t.s.)