Internazionali di Roma, Darderi batte Jodar e vola in semifinale: «È la vittoria più bella della mia carriera»
Il successo dell’azzurro arriva dopo oltre tre ore di gioco
Luciano Darderi vola in semifinale agli Internazionali d'Italia, quinto Masters 1000 della stagione, in scena sulla terra rossa del Foro Italico di Roma. Nella notte, sul Centrale, Darderi ha battuto per 7-6(5), 5-7, 6-0 il 19enne spagnolo Rafael Jodar, stella nascente del circuito mondiale.
Già capace di salvare quattro match point contro Alexander Zverev, Darderi giocherà contro Casper Ruud la sua decima semifinale Atp, la prima in un torneo di categoria superiore ai 250. Ottavo italiano in semifinale agli Internazionali BNL d'Italia nell'era Open in singolare maschile, Darderi salirà almeno alla posizione numero 16 nel ranking Atp.
Il successo su Jodar arriva superate le 2 e dopo oltre tre ore di gioco, in un match che è stato interrotto anche per colpa dei fuochi d'artificio che hanno accompagnato la premiazione dell'Inter all'Olimpico dopo la finale di Coppa Italia: il fumo ha infatti mandato in tilt l'Electronic Line Calling Live, la tecnologia che ha sostituito i giudici di linea, col match sospeso per 19 minuti sul 6-5 0-15 e Darderi al servizio.
Fatto sta che il 24enne di Villa Gesell diventa il diciassettesimo italiano in semifinale agli Internazionali d'Italia in singolare maschile, l'ottavo a riuscirci nell'era Open. «Penso che sia la vittoria più bella della mia carriera, sia per il pubblico, sia per tutto ciò che significa giocare qui a Roma - le parole di Darderi - È la mia prima semifinale a Roma, ed è un sogno giocare qui».
Belle parole anche per il rivale: «Rafa è un giocatore incredibile, è giovanissimo, ha solo 19 anni. Ho avuto la mia occasione nel secondo set, poi lui ha giocato in modo straordinario. Ma ho continuato a lottare e sono molto felice per questa vittoria».
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