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Luca Vitali: «Voglio che la Dinamo giochi con il fuoco dentro»

Luca Vitali: «Voglio che la Dinamo giochi con il fuoco dentro»

Il coach presenta la sfida di domenica 1 novembre: al PalaSerradimigni arriva la JuveCaserta

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Sassari «Non vedo questa partita come un bivio, ma come un ulteriore passo avanti nel nostro percorso di crescita. Domenica vogliamo dimostrarlo in casa, davanti al nostro pubblico. Al di là del risultato, c’è un aspetto fondamentale che non dipende dal tempo: la volontà di essere fisici, intensi e di gettare il cuore oltre l’ostacolo. È questo il segnale che vogliamo dare in campo, a maggior ragione davanti ai nostri tifosi».

La Dinamo Banco di Sardegna ferita vuole immediatamente risollevarsi e coach Luca Vitali, in vista della sfida in programma domenica 1 novembre alle 18 al PalaSerradimigni con la JuveCaserta, chiede ai suoi un atteggiamento diverso. «Affrontiamo una squadra che arriva da una bella vittoria casalinga – sottolinea il coach biancoblù –, con lunghi versatili e un giocatore come D’Argenzio, capace di cambiare il ritmo delle partite. Loro costruiscono circa il 45% della propria produzione offensiva nei primi dieci secondi dell’azione: per questo sarà fondamentale trovare il giusto equilibrio, sia difensivo sia nelle scelte offensive, per controllare la transizione e limitare le loro opportunità. Inoltre, ci troveremo di fronte un allenatore di grande esperienza come Lino Lardo, che conosco da molto tempo e che propone diverse soluzioni difensive. Dovremo quindi essere pronti anche dal punto di vista tattico. Al di là degli aspetti tecnici, vogliamo affrontare questa partita con la voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo, trasmettendo fin dal primo minuto un forte segnale di intensità e fisicità. L’obiettivo è mantenere questo approccio per tutti i quaranta minuti, mettendo in campo energia, determinazione e spirito di squadra».

Siamo soltanto alla settima giornata della A2, ma la Dinamo è già a un bivio. «Non vedo questa partita come un bivio - assicura l’ex play della nazionale -, ma come un ulteriore passo avanti nel nostro percorso di crescita. È vero, ho sempre detto che questa squadra aveva bisogno di tempo per conoscersi e costruire la propria identità, ma siamo consapevoli che i risultati e le ambizioni della Dinamo non ci permettono di aspettare troppo a lungo. Dobbiamo accelerare il nostro percorso di crescita, lavorando ogni giorno per trovare la continuità e l’intensità che ci servono per competere».

Come sta lavorando la squadra in settimana? «Ho sempre detto che ciò che si percepisce dall’esterno è diverso da quello che si vive dall’interno: questo gruppo ha cuore, senso di responsabilità e tiene molto a questo progetto e a questa maglia. Sono convinto che domenica i ragazzi avranno voglia di dimostrarlo in campo, mettendo intensità, fisicità e la volontà di gettare il cuore oltre l’ostacolo, indipendentemente dalla capacità di fare canestro e dal risultato. È il segnale che vogliamo dare al nostro pubblico, alla nostra gente. L’ho visto durante la settimana, i ragazzi ne sono consapevoli e ho grande fiducia in loro».

«Da me e i miei compagni mi aspetto di giocare duramente e in maniera intelligente, dando il massimo ogni secondo sul parquet – ha detto Bryce Nze –. Domenica mi aspetto di tirare fuori il fuoco che abbiamo dentro».

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