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Buon Gusto – Speciale gelato

Da Marrubiu agli Stati Uniti d’America, Fabrizio Fenu in vetta alle classifiche

di Enrico Gaviano
Da Marrubiu agli Stati Uniti d’America, Fabrizio Fenu in vetta alle classifiche

Il trasferimento in piazza Galilei a Cagliari necessario per via della crescita costante dei clienti. Dieci volte all’anno in trasferta a Boston

15 giugno 2024
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«Lei ha una voglia di fragola? Mi dispiace, non l’abbiamo». In piena estate ai clienti della gelateria desiderosi di quel gusto classico capita anche questo. La stagionalità è una delle caratteristiche dei prodotti de “I Fenu”, gelateria di piazza Galilei a Cagliari, che ha scalato le classifiche di gradimento in Sardegna e non solo. «Per noi è fondamentale l’artigianalità - sottolinea Fabrizio Fenu, titolare con la moglie Maurizia della gelateria -. Far capire ai clienti che quello che offriamo è frutto di un lavoro certosino e non costruito con le buste di aromi preconfezionati. D’estate, dunque, offriamo i gusti alla pesca, albicocca e tutti gli altri frutti del periodo». Un percorso che arriva da lontano, da quando il giovane Fabrizio lavorava con il padre nel bar, pasticceria e pizzeria di Marrubiu. «Io mi occupavo di tutto tranne che dei gelati - ricorda Fenu -. Mio padre invece dal 1976 in cui aveva aperto l’attività, è stato un innovatore nel settore. Faceva i gelati all’ortica, al pomodoro, al gelsomino. Comunicando ai clienti che era tutta roba fatta in bottega. Quando lui è mancato ho deciso di raccogliere il suo testimone, impegnandomi al massimo, studiando, seguendo corsi, per accrescere le mie conoscenze». Il boom c’è stato presto.

«Abbiamo continuato con l’idea dei prodotti originali al fianco di quelli classici ovviamente. Come ad esempio il gelato al pecorino con pere caramellate. All’inizio i clienti erano un po’ diffidenti ma pian piano hanno apprezzato. Sono arrivati premi nazionali e internazionali. E a quel punto ho iniziato a preoccuparmi, a temere di non essere all’altezza dell’invasione di clienti da tutta la Sardegna che arrivavano per assaggiare i nostri gelati. Invece è andata sempre meglio». Così è nata l’idea di cambiare location. «Marrubiu è un paese di 5000 abitanti, troppo piccolo per poter provare a fare il gran salto nel mondo della gelateria nel quale io ormai volevo entrare con decisione. A fine 2018 abbiamo aperto, con mia moglie Maurizia Bellu, il locale di piazza Galilei e devo dire che la scelta è stata assolutamente azzeccata».

Nel frattempo Fabrizio ha trovato anche l’America. «Già 4 anni prima sono stato contattato da una azienda di software di Boston, avevano visto che prendevo tanti premi e allora hanno voluto me per preparare i gelati per 500 persone in una grande festa riservata ai dipendenti. Da allora mi chiamano otto-dieci volte l’anno per gli eventi che organizzano. E hanno acquistato i macchinari necessari per il mio lavoro nella loro grande cucina. Negli Stati Uniti ho vinto anche un festival internazionale con un gelato all’olio di oliva con insalata di fragole». Gli accostamenti molto originali sono una particolarità assoluta dei Fenu. «Faccio gelati che poi consiglio ai clienti di abbinare. Ad esempio l’erborinato di pecora con il gelato al fico nero, il gelato al burro francese e quelli alle alici. Ancora, il gelato alla bottarga da gustare insieme a quello al sedano».

I Fenu hanno accresciuto la loro attività con la pasticceria. «È mia moglie Maurizia la pasticcera. Anche in questo campo stiamo andando benissimo. Anche grazie ai collaboratori che lavorano con noi». Dei premi raccolti, come i Tre coni del Gambero rosso (la sola gelateria in Sardegna insieme a Dolci sfizi di Macomer) è orgoglioso. «Ci teniamo parecchio . Come ad esempio quello di Identità golose che ci piazza fra le 12 migliori gelaterie al mondo. Questi premi stimolano a fare sempre di più per confermare gli standard che la gente si aspetta».

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