Geppi, Caterina e le altre: le attrici sarde fra cinema e tv
Cucciari tra Ozpetek, Angius e Milani. Murino diventa Befana su Prime Dal Gattopardo al Mostro: ecco le protagoniste delle serie
Sassari Alcune frequentano i set da molto tempo, altre si sono affacciate sulla scena più recentemente. Tra loro c’è chi è riuscita a costruirsi una carriera anche internazionale e chi si divide tra la televisione e il cinema. Sono le attrici sarde, sempre più protagoniste sul grande e il piccolo schermo come testimoniano i film e le serie del 2025 in cui sono presenti e i progetti, già annunciati, che le vedranno impegnate quest’anno.
GEPPI CUCCIARI Mentre porta avanti il lavoro di conduttrice televisiva con l’apprezzato programma “Splendida cornice” arrivato alla quinta stagione, Geppi Cucciari non rinuncia al cinema. Il 2025, oltre alla candidatura al David di Donatello per il ruolo in “Diamanti” di Ferzan Ozpetek , l’ha vista nel cast del film “La vita va così” di Riccardo Milani e, seppur in un ruolo secondario, in quello di “Confiteor - Come scoprii che non avrei fatto la rivoluzione” di Bonifacio Angius. E il prossimo progetto ha per lei un significato particolare: porterà sullo schermo, con la regia di Paolo Zucca, l’adattamento cinematografico del suo spettacolo “Perfetta”, scritto da Mattia Torre.
CATERINA MURINO L’attrice cagliaritana meriterebbe un ampio capitolo a parte, per la carriera ormai più che ventennale e anche di respiro internazionale. Da poche settimane è uscito, direttamente su Amazon Prime Video, “Natale senza Babbo” in cui interpreta una sorprendente Befana. Nel corso del 2025 al cinema si è invece vista in “The Opera! - Arie per un’eclissi” di Davide Livermore e Paolo Gep Cucco, originale opera-musical che racconta il mito di Orfeo ed Euridice nella nostra contemporaneità. Il suo prossimo film, al momento in fase di post-produzione, è “Fausse Note” del regista francese Alexandre Arcady.
ASTRID MELONI Vedere l’attrice sassarese sul grande e piccolo schermo sta diventando un’abitudine per gli spettatori. Nel 2024 Astrid Meloni è stata protagonista con l’uscita di diversi progetti seriali e cinematografici: dall’interpretazione della principessa Maria Stella nella serie Netflix “Il Gattopardo” alla presenza nel cast della terza stagione di “Blanca” trasmessa su Raiuno, dal ruolo in uno dei film italiani più apprezzati dell’anno, “Il maestro” con Pierfrancesco Favino, a quello nel film d’esordio di Mara Fondacaro, “Il primo figlio”. Da poco sono terminate le riprese della serie “Cagnaz”, diretta da Alessandro Roia, che porterà nuovamente l’attrice in prima serata sulla Rai.
FRANCESCA OLIA Il principale volto femminile della miniserie “Il mostro” di Stefano Sollima distribuita da Netflix. Francesca Olia è stata scelta per interpretare la parte di Barbara Locci: la prima vittima della lunga scia di morte legata al caso del Mostro di Firenze, uccisa il 21 agosto del 1968 con il suo amante Antonio Lo Bianco. Un ruolo importante per l’attrice cagliaritana che si è formata a Roma, prendendo il diploma all’Accademia Internazionale di Teatro.
SIMONETTA COLUMBU È tornata al cinema con “Confiteor - Come scoprii che non avrei fatto la rivoluzione” di Bonifacio Angius, presentato a Venezia e uscito a ottobre nelle sale. Simonetta Columbu recita al fianco dello stesso regista sassarese che nel suo film, molto personale, ha voluto anche il figlio Antonio in un ruolo importante. L’attrice ha contributo inoltre alla realizzazione del recente film d’animazione “Balentes”, diretto dal padre Giovanni, prestando la sua voce al personaggio femminile principale.
BARBARA PITZIANTI Il volto della giovane Grazia Deledda nel film “Grazia”. Di Cagliari, 29 anni, Barbara Pitzianti è diretta da Paola Columba nel biopic sulla scrittrice nuorese arrivato nelle sale due mesi fa: un racconto che si concentra sugli anni della formazione, trascorsi senza mai uscire da Nuoro, del futuro premio Nobel per la letteratura. Per l’attrice da segnalare una apparizione nella serie “Il mostro”.ROSE ASTE Si è fatta notare grazie al ruolo da protagonista in “Anna” di Marco Amenta, dove interpreta una giovane donna che difende la fattoria ereditata dal padre in una zona presa di mira da una multinazionale con l’obiettivo di costruire un resort di lusso. L’attrice, di San Sperate, è nel cast di “177 giorni. Il rapimento di Farouk Kassam”, di cui sono da poco terminate le riprese, e del film in post-produzione “Dozier”, diretto da Max Leonida, sul sequestro del generale americano James L. Dozier da parte delle Br a Verona nei primi anni Ottanta.
MARINA CAPPELLINI Nata ad Alghero, ma cresciuta tra Porto Torres e Porto Rotondo, Marina Cappellini annovera nel suo curriculum, tra le altre cose, la partecipazione a una serie di grande successo come “Rocco Schiavone” con Marco Giallini. È nel cast principale di “Anime fragili”, il nuovo film diretto da Fabio Resinaro di cui sono da poco terminate le riprese a Roma. L’attrice veste i panni della figlia del protagonista interpretato da Luca Barbareschi, un celebre direttore d’orchestra impossibilitato a suonare per un grave problema di salute.
MONICA DEMURU Peter Marcias l’ha scelta per una parte importante in “Quasi Grazia”, film sulla Deledda che è stato presentato al Torino Festival e uscirà a marzo nelle sale. Monica Demuru interpreta la madre della scrittrice. Per l’attrice da segnalare due piccoli ruoli in recenti e importanti produzioni: nella miniserie “Il mostro” di Stefano Sollima e nel film “Familia” di Francesco Costabile, designato a rappresentare l’Italia ai prossimi Oscar anche se poi non incluso tra i candidati.
SABINA ZICCONI Nel numeroso cast di interpreti sardi della miniserie “Il mostro” c’è, in un ruolo secondario, anche Sabina Zicconi. Al cinema per lei nel 2025 una parte rilevante nel film “La guerra di Cesare” di Sergio Scavio, scelta per dar vita al personaggio della moglie del protagonista interpretato da Fabrizio Ferracane (nella foto in un frame del corto Falamus di Paolo Lubinu).
SYAMA RAYNER Nata in India, da madre inglese e padre trentino, Syama Rayner è cresciuta tra Telti e Olbia. La sua filmografia si è arricchita nel 2025 con il lungometraggio “The Art of Telling Lies” di Pascal Payant, thriller di produzione canadese che è stato presentato al Ferrara Film Festival. La si potrà vedere prossimamente nel film d’esordio di Joe Juanne Piras, “Dal nulla”, ambientato in Barbagia.
