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Edizione 2026

Festival della bottarga, l’oro del Sinis in mostra tra gastronomia, ambiente e scienza – Il programma

Festival della bottarga, l’oro del Sinis in mostra tra gastronomia, ambiente e scienza – Il programma

Tra i grandi nomi ci saranno Mario Tozzi, Davide Scabin, Moreno Cedroni e Franco Brogi

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Mario Tozzi parlerà di cambiamenti climatici e aree umide, Davide Scabin metterà l’intelligenza artificiale di fronte ai fornelli, Moreno Cedroni darà una lettura personale delle uova di muggine e Franco Brogi Taviani porterà sul grande schermo la vita delle peschiere. Sono solo alcuni dei grandi nomi del Festival della Bottarga 2026, una tre giorni da 360 mila euro dedicata a cucina, ambiente, spazio, cinema, tecnologia e spettacolo, in programma a Cabras dal 18 al 20 settembre. L’oro di Cabras resta il protagonista, ma attorno il menù si amplia. Dal cambiamento climatico all'intelligenza artificiale, fino alla nuova corsa allo spazio, la gastronomia diventa il punto di partenza per affrontare questioni ambientali, scientifiche e culturali, senza perdere il legame con le tradizioni del territorio. «Oggi possiamo dirlo con certezza - ha affermato il sindaco Andrea Abis durante la presentazione -, proponiamo un grande Festival, non più una sagra».

“Relazioni di gusto”, filo conduttore della quinta edizione, guarda anche alla destagionalizzazione delle presenze. Venerdì alle 19.30 il ricercatore del Cnr e divulgatore scientifico Mario Tozzi terrà una lectio sul cambiamento climatico e le aree umide. La giornata, aperta dalle “Radici d'acqua” e dallo show cooking di Gianfranco Pascucci, si chiuderà in musica con Il Klan e il Best Rock Soundtrack Show. Sabato Franco Brogi Taviani presenterà “Sale nel sangue”, film dedicato agli stagni e ai pescatori dell'Oristanese. Marcello Spagnulo, Eva Giovannini, Alessandro Aresu e Bernard Bedarida discuteranno, invece, della nuova corsa allo spazio. Tra gli appuntamenti anche la masterclass “Pane, olio e Vernaccia giovane: sapori Pop”, con i giornalisti Enrico Gaviano e Ivan Paone e il gastronomo Michele Cherchi. Alle 21 toccherà a Chef Hiro, mentre alle 22.15 Piazza Stagno ospiterà “Sfera” di eVenti Verticali, spettacolo acrobatico a venti metri d'altezza. Chiuderanno i Patagarri, rivelazione di X Factor. Domenica uno degli incontri più curiosi: “La cucina italiana incontra l'intelligenza artificiale”, con Davide Scabin che ragionerà sul rapporto tra tecnologia, creatività e identità gastronomica. Ai fornelli si incontreranno gli chef Pasquale Torrente e Salvatore Camedda. Il gran finale vedrà Moreno Cedroni interpretare la bottarga con Luca Gardini e Lara De Luna e la ricerca musicale di Arrogalla. Da venerdì a domenica si alterneranno sui due palchi sei stelle Michelin e chef della nuova cucina sarda. Slow Food Terre Oristanesi curerà degustazioni e Laboratori del Gusto.

Il programma integrale è disponibile sul sito ufficiale dell'evento. In piazza saranno presenti tre ristoratori locali, Sa Bell'e Crabasa, Malu Entu e Craf da Banana di Oristano, e tra accoglienza, cucina e sala una quarantina di allievi dell'Istituto alberghiero Don Deodato Meloni di Oristano. «Un’occasione unica di confrontarsi e imparare a fare il loro lavoro», ha spiegato il dirigente Bruno Sanna. La Regione contribuisce all'evento con 170 mila euro, il Gal Sinis con 60 mila, la Fondazione Mont'e Prama con 30 mila, la Fondazione di Sardegna con 25 mila e gli sponsor con 20 mila, mentre il Comune spenderà circa 55 mila euro. «Il Gal - ha detto il direttore Cristiano Deiana - porterà anche undici produttori selezionati, espressione delle diverse filiere del territorio». L'obiettivo è rendere il festival un evento internazionale.

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