Incidente in montagna, muore ferroviere sardo
L’uomo è precipitato in un canalone ghiacciato durante una escursione. Originario di Aritzo, era legatissimo all’isola
Bergamo La montagna che tanto amava se l’è portato via. Antonello Manca, 66 anni, originario di Aritzo, è morto a Ornica, in provincia di Bergamo, nel primo pomeriggio del primo aprile.
Ex ferroviere, da tempo residente a Milano, è scivolato durante una escursione rotolando per trecento metri lungo un pendio ghiacciato. scontri, sembra che l’uomo sia scivolato per 300 metri lungo un pendio ghiacciato. L'incidente è avvenuto nella zona del Rifugio Benigni. Sul posto, dopo l’allarme, il 112 ha inviato l'elisoccorso, il soccorso alpino e i carabinieri. Ma l'escursionista, che era in compagnia di altre due persone, è morto sul colpo.
Poco prima di morire, Antonello Manca aveva pubblicato delle foto su Facebook per ricordare la giornata di festa e divertimento. Poi l’incidente. Gli amici lo hanno visto scivolare, tentare di fermarsi con la piccozza e poi scomparire giù. Il corpo è stato recuperato dall’elisoccorso decollato dalla base del Papa Giovanni XXIII e l’intervento è stato gestito dal Soccorso alpino, con gli uomini delle stazioni della Val Brembana e di Morbegno.
I carabinieri della compagnia di Zogno hanno ascoltato il racconto dei testimoni e hanno dovuto comunicare la terribile notizia alla moglie e alla figlia di Antonello Manca. L’ex ferroviere aveva anche una nipotina. Nonostante da tanti anni vivesse a Milano, Manca era legatissimo alla Sardegna, alla sua Aritzo. Gli amici confermano l’amore per l’isola, dove tornava spesso. Aveva prenotato i biglietti per il ponte del 25 Aprile, non voleva l’ora di riabbracciare i suoi parenti e i suoi amici sardi.