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Oliena e Oliana: le gemelle fanno festa per i 30 anni di Cortes apertas – Il programma

di Nino Muggianu
Oliena e Oliana: le gemelle fanno festa per i 30 anni di Cortes apertas – Il programma

Musica, convegni, degustazioni a partire dal 10 settembre: ospiti speciali gli amici della Catalogna

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Oliena Il paese del Corrasi si prepara ad accogliere l’edizione 2026 di Autunno in Barbagia, in programma dal 10 al 13 settembre. Promossa e coordinata dalla Camera di commercio di Nuoro attraverso l’azienda speciale Aspen, a Oliena la manifestazione assume quest’anno un significato speciale: ricorre infatti il trentesimo anniversario di Cortes apertas, nato proprio in paese nel 1996. Quattro giornate dense di appuntamenti tra tradizioni, sapori, musica, artigianato e cultura, con un legame internazionale che renderà ancora più particolare l’edizione. Il Comune, infatti, ha coinvolto gli amici di Oliana, località catalana gemellata con Oliena, che porteranno in paese danze, musica e i celebri giganti catalani. Tra questi ci sarà anche “Lussugliu”, il gigante con la berritta, dedicato a Oliena.

Il programma

Si aprirà giovedì 10 settembre con il convegno all’Hotel Su Gologone dal titolo “Autunno in Barbagia, a trent’anni dalla prima edizione di Cortes apertas. Riflessioni sul passato e prospettive per il futuro”. Nel pomeriggio verranno inaugurate le mostre: al Collegio dei Gesuiti l’esposizione “A manu tenta girovagando di paese in paese”, dedicata alle gonne degli abiti tradizionali dei paesi del circuito; alla Pinacoteca parrocchiale la collezione di dolci artistici “Profumo di mandorle” di Anna Gardu; nella chiesa di Nostra Signora d’Itria la “Via Crucis”, sempre dell’artista olianese.

Venerdì 11 settembre apriranno le Cortes e le mostre. In piazza Aldo Moro, Oliena darà il “benevègnios” alla delegazione di Oliana, con la presentazione del gigante Lussugliu e del progetto “Bcg – Su ballu cantau e els gegants: voci e passi in festa”, tra sardane e balli sardi. In serata spazio alla rappresentazione “Serenada a sos isposos”, con partenza da piazza Santa Croce.

Sabato 12 settembre il centro storico tornerà a raccontare la vita di un tempo: pane, pasta fresca, dolci, vino, formaggi, lavorazioni del legno e della pelle, ricami e antichi mestieri animeranno cortili e strade del paese. Al mattino andrà in scena l’antico matrimonio olianese, dalla casa dello sposo alla vestizione della sposa, fino al corteo nuziale accompagnato dai giganti e al tradizionale brindisi “Su humbidu”. Nel pomeriggio sono previsti laboratori di percussioni per bambini e di sardane, mentre alle 19 le vie del paese saranno attraversate dalla parata dei “Geganters i grallers d’Oliana”, tra danza, spettacolo pirotecnico, gruppi folk e tenores locali. La serata si concluderà in piazza Santa Maria con il concerto di Maria Luisa Congiu, dedicato ai trent’anni di Cortes apertas, seguito dalla musica di dj Panis e dj Torra, ospiti dalla Catalogna.

Domenica 13 settembre le Cortes riapriranno per un’ultima giornata di accoglienza e tradizioni. In programma la nuova parata dei giganti catalani, l’animazione con gruppi folk e tenores, il ballo della sardana e, nel pomeriggio, i Battos moros e i mini folk di Benetutti, Orotelli, Padru e Silanus. La chiusura sarà affidata allo spettacolo di piazza Berlinguer, presentato da Giuliano Marongiu, con i mini gruppi folk di Oliena e di altri paesi della Sardegna e la partecipazione delle coppie dei gruppi folk di Oliena, Orgosolo, Ottana, Fonni, Meana e Sorgono. Ad arricchire il percorso culturale saranno anche le mostre dedicate al canto a tenore, alle opere di Roberto Serri e Vanni Rocca, e alle fotografie di Marianne Sin-Pfalzer e Toni Schneiders che raccontano l’Oliena degli anni Cinquanta. Oliena celebra così le sue radici e i trent’anni di una manifestazione divenuta simbolo dell’identità barbaricina, aprendosi al tempo stesso all’incontro con la Catalogna, nel segno della cultura, dell’ospitalità e della festa.

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