Prevenzione, la Lilt di Nuoro in prima linea contro i tumori: 2mila visite gratuite all’anno
Da 25 anni specialisti volontari al lavoro su tutto il territorio
Nuoro La prevenzione come arma per combattere il cancro, «malattia sempre più diffusa e aggressiva anche nella nostra provincia». Su questo principio si fonda l’attività della sezione territoriale della Lega italiana contro i tumori (Lilt) che da tempo mette in campo una grande squadra di specialisti volontari che prestano il loro servizio per le «circa 2mila visite gratuite svolte mediamente in un anno nei diversi Comuni del Nuorese». Numeri importanti, visto che si parla di prevenzione, snocciolati con orgoglio dalla presidente provinciale Pietrina Deiana. «Quella di Nuoro è una delle 4 associazioni sarde e una delle 106 distribuite sul territorio nazionale – aggiunge –. La nostra sezione provinciale è nata a Desulo oltre 25 anni fa con la città che lavorava solamente come delegazione. Dal 2000, su richiesta del coordinamento nazionale, la sede associativa si trova nel capoluogo ma continua a lavorare a stretto contatto con le delegazioni di Desulo e Laconi».
Intorno al pianeta Lilt, come detto, gravitano tantissimi volontari. «Noi – spiega la presidente provinciale – possiamo contare sull’apporto gratuito di una decina di professionisti. Tra questi c’è il ginecologo, il dermatologo, l’urologo, il senologo, l’endocrinologo, il nutrizionista e lo psicologo. A questi vanno aggiunti quattro infermieri professionali e l’aiuto fornito da circa 50 volontari. Tra visite ed ecografie raggiungiamo le 2mila prestazioni all’anno. Un risultato possibile anche grazie alla generosità dei cittadini che ci ha consentito di dotare la nostra sede di via Marco Polo di ambulatori multispecialistici e attrezzature all’avanguardia».
L’obbiettivo principale della Lilt è quello di promuovere il concetto di prevenzione come cultura di vita. «Per questo – afferma Pietrina Deiana – proponiamo tre livelli di attività. C’è la prevenzione primaria che educa l’individuo ad adottare un sistema di vita sano, la secondaria che riguarda la sfera dei controlli periodici e la terziaria che invece attiene alla cura delle persone già affette dalla malattia sia nel percorso che nella fase immediatamente successiva». «Stiamo puntando a crescere su tutti questi fronti – specifica – e per questo cerchiamo di essere presenti in tanti Comuni del territorio anche attraverso delle vere e proprie campagne di screening. Per queste attività resta indispensabile la collaborazione con le strutture della sanità pubblica».
E su questo anche il ruolo dell’Asl di Nuoro appare fondamentale. «Siamo in buoni rapporti – conferma la presidente della Lilt –. Anche noi cerchiamo di non sovrapporci alle loro attività e di fornire il supporto necessario. Loro, inoltre, ci vengono incontro spesso anche mettendo a nostra disposizione i loro poliambulatori per le attività di screening che svolgiamo nelle diverse comunità». Ma Lilt non è solo prevenzione e screening. L’associazione, infatti, anche a livello territoriale porta avanti numerose attività di sensibilizzazione nelle scuole e progetti dedicati all’intera comunità.
Tra gli ultimi in ordine di tempo c’è “Oltre” che ha potuto contare anche sul finanziamento della Regione. Attraverso questo progetto, curato dalla direttrice scientifica Giacomina Multineddu e dal progettista Umberto Puggioni, la Lilt di Nuoro propone diverse attività. Tra queste, la telepsicologia e il supporto psicologico, l’attività fisica, lo yoga, la kinesiologia, i massaggi oncologici, i gruppi di ascolto, incontri formativi sulla nutrizione e orientamento e supporto per il reinserimento sociale e lavorativo. Anche tutte le attività del progetto “Oltre” sono gratuite e le iscrizioni verranno accettate fino all’esaurimento dei posti messi a disposizione. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 0784.38670 o scrivere all’indirizzo mail, liltnuoro@tiscali.it.
Da domani, 19 ottobre 2026, partirà anche il progetto “Caregivers-Prendersi cura di chi si prende cura”. Realizzato con il sostegno di Fondazione di Sardegna e del 5x1000 Lilt, è rivolto alle persone che assistono un familiare con patologia oncologica. Prevede due servizi online su appuntamento: assistenza psicologica, il lunedì e il giovedì dalle 17 alle 19 e assistenza legislativa e sociale, il martedì e il venerdì anche in questo caso dalle 17 alle 19.
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