Olbia, spaccata notturna in un salone da parrucchiere: il ladro ripreso in fuga dalle telecamere
Cappuccio scuro in testa e borsa a tracolla, ha sfondato la vetrata del locale
Olbia Cappuccio scuro in testa, una borsa a tracolla e un oggetto in mano, con cui ha appena spaccato il doppio vetro della finestra del salone “Perseo parrucchieri”, in via Giovanni Buon, traversa di viale Aldo Moro. Le immagini delle telecamere lo hanno immortalato mentre si allontana di corsa dall’attività, messo in fuga dall’allarme. Che ha cominciato a suonare dopo aver mandato in frantumi i vetri di una delle finestre del salone che si affaccia su un parcheggio privato. È successo nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 ottobre, poco prima delle due. Questa volta il ladro è fuggito a mani vuote. Il suo piano è andato a rotoli grazie al sistema di allarme. Nel contempo, le telecamere di videosorveglianza lo hanno ripreso mentre fuggiva. Le immagini sono ora al vaglio dei carabinieri a cui è stata presentata denuncia. Ancora danneggiamenti, furti e tentati furti, insomma. Gli episodi, negli ultimi tempi, si susseguono. Nella stessa notte, forse la stessa persona che ha cercato di entrare nel salone di via Buon, o forse un altra, si è introdotta in un centro estetico nella zona di via Sangallo intorno alle 3 del mattino. Ma l’elenco delle attività danneggiate o derubate è lungo.
Nel mirino sono finiti di recente lo storico bar Pinzellu in via Venafiorita e il Caffè Trattoria Villa Roma, a poca distanza l’uno dall’altro; poi è toccato, nella stessa notte, al salone da parrucchiere Ad Studios, in via Ungheria, e alla pizzeria “C’è pizza per te”. Sempre con lo stesso copione: i malviventi sono entrati in azione distruggendo le vetrate antisfondamento con un attrezzo pesante, forse una mazza, danneggiando l’interno del locale e facendo razzia di ciò che trovavano. Ci sono state anche due denunce. Ai primi di ottobre, i carabinieri hanno denunciato a piede libero due olbiesi ritenuti gli autori di un tentativo di furto ai danni di un bar enoteca, in viale Aldo Moro. Anche in questo caso è stata danneggiata la vetrata del locale ma non sono riusciti a entrare perché disturbati. Gli investigatori stanno cercando di capire se possano esserci sempre loro dietro agli altri colpi messi a segno nelle ultime settimane in città.
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