La Nuova Sardegna

Olbia

Il lutto

Addio a Guido Gunnella, maestro dell’hotellerie di lusso


	L'hotel Cala di Volpe e nel riquadro Guido Gunnella
L'hotel Cala di Volpe e nel riquadro Guido Gunnella

Professionista dell’ospitalità, ha diretto strutture prestigiose in Costa Smeralda, come Romazzino e Cala di Volpe

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Porto Cervo Il mondo dell’ospitalità sarda perde Guido Gunnella, uno dei professionisti che hanno contribuito a scrivere la storia dell’hotellerie di lusso nell’Isola. Una carriera costruita nei grandi alberghi della Costa Smeralda e in prestigiose strutture della Sardegna, sempre nel segno della professionalità, dell’eleganza e dell’arte dell’accoglienza. A ricordarlo è Nando Curreli, storico maître degli iconici hotel della Costa Smeralda, che con Gunnella ha condiviso una parte importante del proprio percorso nel mondo dell’ospitalità.

«Oggi non perdiamo soltanto un grande professionista dell’ospitalità, ma soprattutto un uomo di grande valore, che ha dedicato una vita intera al mondo dell’hotellerie, lasciando un segno profondo nella storia dell’ospitalità di qualità – ricorda Curreli -. Guido Gunnella è stato per tanti di noi un esempio di professionalità, competenza, eleganza e passione per questo mestiere. Un uomo che ha saputo interpretare l’arte dell’accoglienza con serietà, umanità e grande dignità». Curreli ne ricorda soprattutto le qualità umane, oltre a quelle professionali. «Era un uomo gentile, preparato e profondamente educato, capace di trasmettere i valori di una professionalità costruita attraverso lo studio, l’esperienza, la cultura del lavoro e il rispetto per gli altri. Valori che devono essere preservati e tramandati, soprattutto nell’hotellerie di lusso, della quale Guido è stato un autorevole e rispettato esponente».

Nel suo lungo percorso professionale, Gunnella ha lavorato in alcune delle strutture più prestigiose della Sardegna, tra cui il Romazzino, il Cala di Volpe, il Cervo Complex e lo Sporting Club di Porto Rotondo. «Le sue esperienze nei più prestigiosi alberghi della Costa Smeralda e in altre importanti strutture dell’isola raccontano soltanto una parte del suo straordinario percorso professionale – prosegue Curreli –. Ma ciò che resterà davvero sarà il ricordo dell’uomo, del collega e del professionista che, attraverso il suo modo di essere e di lavorare, ha saputo conquistare stima, rispetto e affetto». Poi il saluto personale. «Caro direttore Guido, è stato un privilegio condividere con lei una parte di questo meraviglioso mondo dell’ospitalità. Il suo esempio, la sua professionalità e il suo ricordo resteranno nel cuore di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla e di lavorare al suo fianco». I funerali si svolgeranno domani 9 settembre alle 17 nella basilica di San Simplicio.

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