Picchia il padre anziano e disabile: scatta il Codice rosso
Allontanato da casa un 42enne, il provvedimento eseguito dalla polizia di Olbia
Olbia Maltrattato, offeso, umiliato. La vittima è un uomo. Anziano e disabile. Contro di lui, suo figlio violento. Una brutta storia che si è ripetuta nel tempo e che ha fatto scattare le procedure del Codice rosso da parte della Procura di Tempio. Gli uomini del commissariato di Olbia, coordinati dal dirigente Fabio Scanu e dal sostituto commissario Giovanni Puggioni, capo dell’anticrimine, al termine degli accertamenti, hanno eseguito nei giorni scorsi nei confronti del figlio, la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla vittima. Il giovane, 42 anni, romano, ma domiciliato a Olbia da anni insieme al padre, dovrà restare lontano dalla casa e dal genitore. Non è la prima volta che succede.
Già diverse volte, in passato, la polizia è dovuta intervenire per episodi di maltrattamenti sempre nei confronti del padre ed è stato sottoposto a misura per fatti simili. Sul 42enne grava anche un condanna per abusi sessuali riportata quando vivevano a Roma. Poi, la decisione di trasferirsi a Olbia con la speranza per l’anziano padre che il comportamento del figlio potesse cambiare e migliorare. Ma gli episodi di violenza sono continuati e diventati sempre più pesanti. E non solo verso il genitore. In città avrebbe molestato diverse ragazze e recentemente, per questo suo comportamento, sarebbe stato pestato da alcuni giovani. Per l’anziano padre, una situazione diventata pericolosa e ingestibile. Tanto da far scattare la denuncia e il Codice rosso.
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