Monta la protesta contro la Ztl, chiesti gli atti che la istituiscono
Accesso civico di residenti e attività non solo del centro storico, intanto iniziano anche i mugugni in maggioranza
Oristano Mentre va avanti la partita a scacchi per risolvere la crisi, ci sarebbero anche questioni di tipo amministrativo da portare avanti. Se la politica in questo momento latita, altrettanto non fanno i cittadini che, di fronte a temi di primaria importanza, tornano in prima linea. La zona a traffico limitato è uno degli argomenti caldi e, tra l’altro, non è solo al di fuori del palazzo che ci sono perplessità perché a breve anche in maggioranza verranno fuori i distinguo verso il piano dell’assessore Ivano Cuccu. Sinora sono rimasti sotto traccia, ma qualche mugugno inizia a palesarsi.
Nell’attesa che i partiti battano un colpo, un nutrito gruppo di residenti del centro, di cittadini che non abitano nel centro storico e di titolari di attività che invece hanno sede nel cuore della città hanno fatto una mossa che anticipa la riunione pubblica convocata per il 10 aprile proprio dall’assessore Cuccu, in cui è prevista la presentazione del progetto per la zona a traffico limitato. Intanto, però, in Comune sono arrivate alcune richieste di accesso civico, istituto che prevede la possibilità di accedere a dati, documenti e informazioni detenuti dalle pubbliche amministrazioni ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria. I cittadini chiedono di poter conoscere quali siano stati gli studi propedeutici che hanno portato alla decisione di istituirla, quali siano i progetti attuali sul piano urbano della mobilità e sul piano urbano del traffico che si incrociano proprio con la ztl.
A proposito di quest’ultima, al di là delle varie interviste dell’assessore, nessuno che non sia all’interno del Comune ha mai visto i documenti, motivo per cui l’accesso civico riguarderà anche l’intero incartamento della delibera che istituisce le limitazioni al traffico nel centro storico. Se confronto ci deve essere, lo si farà purché questo sia a carte scoperte e non al buio. Intanto, nei giorni scorsi, la minoranza ha mosso qualche passo andando incontro proprio ai cittadini che stanno contestando il provvedimento della giunta Sanna. Il consigliere Francesco Federico (Oristano democratica e possibile) ha partecipato alla riunione di cui abbiamo reso conto in un precedente articolo che si è tenuta nei locali della Mutuo Soccorso. È il primo avviso di una battaglia che diventerà ben presto anche politica e che potrebbe andare incontro se non a del fuoco amico per lo meno a dei distinguo. Altre componenti del centro destra potrebbero infatti mettersi di traverso. Qualche rumore di sottofondo inizia ad avvertirsi. Prossimamente potrebbe diventare esplicito.