L’ora legale è già arrivata: ecco dove
Nell’Unione europea, Italia compresa, lo spostamento avverrà nell’ultimo fine settimana di marzo
Roma Negli Stati Uniti è già arrivato il momento di passare all’ora legale. Nella notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo, in gran parte del paese e in Canada le lancette degli orologi verranno spostate in avanti di un’ora: alle 2 del mattino segneranno direttamente le 3.
Il calendario americano anticipa di alcune settimane quello europeo. Nell’Unione europea, Italia compresa, il cambio è previsto nell’ultimo fine settimana di marzo: tra sabato 28 e domenica 29 marzo si entrerà infatti nell’ora legale.
Negli Stati Uniti il sistema è regolato dall’Uniform Time Act, che stabilisce l’inizio dell’ora legale nel mese di marzo e la sua conclusione nella prima domenica di novembre. Non tutto il territorio americano segue però questa regola. Fanno eccezione le Hawaii e gran parte dell’Arizona, dove l’ora legale non viene adottata.
Come avviene ogni anno, la notte del cambio comporta un’ora di sonno in meno. In compenso si guadagna più luce nel corso della giornata: il tramonto avviene più tardi e aumenta il tempo di illuminazione naturale. Questo meccanismo, contribuirebbe a ridurre il ricorso alla luce artificiale e quindi i consumi energetici.
In Europa l’ora legale resterà in vigore fino all’ultima domenica di ottobre. Nel 2026 il ritorno all’ora solare è previsto per il 25 ottobre, quando le lancette dovranno essere riportate indietro di un’ora.
