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Carburanti e gas ancora in aumento: ecco 10 mosse per risparmiare

Carburanti e gas ancora in aumento: ecco 10 mosse per risparmiare

La guerra in Medio Oriente alimenta l’instabilità dei mercati energetici internazionali

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L’aumento dei prezzi di carburanti e gas continua a pesare su famiglie, imprese e trasporti. Alla base c’è la forte instabilità dei mercati energetici internazionali, alimentata dalle tensioni in Medio Oriente e dal coinvolgimento diretto di Stati Uniti, Israele e Iran.

Le conseguenze si riflettono immediatamente sulle forniture globali: meno certezze, più volatilità e rincari diffusi. In questo contesto, l’Agenzia Internazionale dell’Energia ha elaborato un decalogo di misure per ridurre i consumi e contenere l’impatto economico della crisi.

Benzina in calo, ma il diesel vola

Sul fronte dei carburanti si registra un andamento divergente. La benzina beneficia del taglio delle accise e si attesta intorno a 1,713 euro al litro, un livello più basso rispetto alle medie degli ultimi anni: inferiore di 2 cent rispetto al 2025, di 10 cent rispetto al 2024 e di 15 cent rispetto al 2023.

Situazione opposta per il diesel, che continua invece a crescere fino a sfiorare 1,966 euro al litro. Si tratta di un livello record su base storica, con aumenti significativi rispetto agli anni precedenti: +31 cent sul 2025, +25 sul 2024, +17 sul 2023.

Un dato particolarmente critico se si considera che circa il 90% delle merci in Italia viaggia su gomma, rendendo il gasolio un fattore chiave per tutta la filiera produttiva.

Le accise

Secondo le associazioni dei consumatori, i benefici del taglio delle accise risultano in parte annullati dall’aumento dei prezzi industriali.

Nel caso del gasolio, a fronte di uno sconto fiscale di oltre 24 centesimi, il calo effettivo alla pompa si ferma a circa 13,8 centesimi, con un risparmio mancato di oltre 5 euro a pieno. Per la benzina, la riduzione reale è di circa 15 centesimi, inferiore alle attese.

Autotrasporto in affanno

Le imprese di trasporto sono tra le più colpite. Dall’inizio dell’anno il prezzo del diesel è aumentato di oltre il 20%, mentre la benzina è cresciuta in misura molto più contenuta.

Per un autocarro sotto le 7,5 tonnellate, il pieno costa oggi circa 172 euro in più rispetto a fine 2025. Su base annua, l’aggravio supera i 12 mila euro per veicolo.

Secondo le associazioni di categoria, gli interventi nazionali non sono sufficienti: servirebbero misure coordinate a livello europeo per ridurre in modo strutturale la pressione fiscale sui prodotti energetici.

Gas sempre più caro e offerte in calo

Le tensioni internazionali hanno colpito anche il mercato del gas. Nel mercato libero, le offerte più economiche registrano aumenti medi del 13% rispetto a inizio anno, con rincari che possono arrivare fino al 45% in alcuni casi.

Parallelamente si riduce drasticamente la disponibilità di contratti a prezzo fisso: nel settore domestico rappresentano ormai solo una quota minoritaria delle offerte disponibili.

Il piano dell’Agenzia Internazionale dell’Energia

Per contenere la domanda di petrolio e alleggerire la pressione sui prezzi, l’Agenzia Internazionale dell’Energia propone una serie di azioni concrete rivolte a governi, imprese e cittadini.

Le 10 mosse per consumare meno energia

1. Più smart working
Ridurre gli spostamenti casa-lavoro quando le attività lo permettono.

2. Velocità più basse in autostrada
Diminuire i limiti di almeno 10 km/h per ridurre i consumi.

3. Trasporto pubblico incentivato
Favorire l’uso di autobus e treni al posto dell’auto privata.

4. Accessi limitati nelle città
Sistemi come le targhe alterne per diminuire traffico e consumi.

5. Car sharing e guida efficiente
Più persone per auto e stili di guida sostenibili.

6. Efficienza nei trasporti commerciali
Migliore manutenzione e ottimizzazione dei carichi.

7. Uso più selettivo del Gpl
Riservarlo agli usi essenziali, limitandone l’impiego nei trasporti.

8. Meno voli quando evitabili
Ridurre i viaggi aerei, soprattutto quelli di lavoro.

9. Cottura elettrica e soluzioni moderne
Promuovere alternative al Gpl in ambito domestico.

10. Efficienza industriale
Interventi rapidi per ridurre i consumi energetici nei processi produttivi.

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