Libano, esplosione investe un convoglio dell’Unifil: altri due caschi blu morti – Cosa sappiamo
Sale l’apprensione per i Dimonios, dispiegati nel settore Ovest del paese
Altri due caschi blu della missione Unifil sono morti oggi 30 marzo in Libano. Lo riporta il New York Times, citando un rapporto Onu secondo cui i due peacekeeper erano su un convoglio che è stato «investito da un'esplosione di cui non si conoscono ancora le cause». Diversi altri caschi blu sono rimasti feriti. Le vittime sono altri due peacekeeper indonesiani, almeno un altro ferito.
Ieri un militare indonesiano della forza di pace Onu era rimasto ucciso nel sud del Libano. Salgono dunque a tre i caschi blu dell’Unifil morti nelle ultime 24 ore. Sale l’apprensione anche per i Dimonios della Brigata Sassari, dispiegati nel settore Ovest del Paese.
La portavoce di Unifil Kandice Ardiel, ha commentato l’accaduto: «Questa mattina un’esplosione ha gravemente danneggiato un veicolo dell’Unifil e diversi peacekeeper sono rimasti feriti. Alcuni dei feriti sono stati evacuati, ma non siamo riusciti a raggiungere la scena per estrarre altri due a causa della mancanza di garanzie di sicurezza. Dopo il coordinamento con le autorità libanesi e israeliane, una squadra è ora in viaggio verso il luogo dell’incidente. Fornirò aggiornamenti quando possibile».
