Per il medico erano solo vertigini: poliziotto e personal trainer di 21 anni muore per un tumore al cervello
Le condizioni del giovane del Bedfordshire, in Inghilterra, erano peggiorate in pochissimo tempo
Un poliziotto di 21 anni è morto in soli tre mesi dopo la diagnosi di un tumore cerebrale aggressivo: i primi sintomi, semplici vertigini, erano stati inizialmente sottovalutati. La vittima è James Mann, agente e personal trainer nel Bedfordshire, in Inghilterra.
Secondo quanto raccontato dalla madre Dianne, i primi disturbi erano stati liquidati dal medico di base come episodi di poco conto.
I sintomi e la diagnosi tardiva
Con il passare delle settimane, le condizioni del giovane sono peggiorate: alle vertigini si sono aggiunti vomito e difficoltà a camminare. Solo dopo questo aggravamento è stata eseguita una Tac che ha evidenziato una massa nel cervello. La diagnosi ha confermato un tumore aggressivo di tipo H3K27, già in fase avanzata.
Il decorso della malattia
James è stato sottoposto a interventi chirurgici e procedure d’urgenza, ma la malattia ha continuato a progredire rapidamente. Durante una fase critica, avrebbe tentato di staccarsi dai supporti vitali. È morto il 30 gennaio 2026, a tre mesi dalla scoperta del tumore, circondato dalla famiglia.
