La Nuova Sardegna

Sassari

La sentenza

Allevatore in manette: nel suo ovile erano state trovate 1.170 piante di canapa – Cosa è successo

Allevatore in manette: nel suo ovile erano state trovate 1.170 piante di canapa – Cosa è successo

I carabinieri hanno eseguito la condanna comminata dal Tribunale di Sassari

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Sassari Era il luglio del 2023, quando i carabinieri avevano fatto irruzione nel suo ovile, trovando più di mille piante di canapa indiana, già estirpate e in fase di essicazione. Due anni è mezzo dopo, i carabinieri della Compagnia di Alghero hanno arrestato un uomo di Ittiri, gravato da precedenti di polizia, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Sassari - Ufficio Esecuzioni Penali.

Il provvedimento scaturisce dalla condanna definitiva alla pena di due anni e due mesi di reclusione disposta per i reati di produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. La vicenda giudiziaria ha avuto origine nel mese di luglio 2023, quando un'operazione condotta dai carabinieri della Compagnia di Alghero, nell'ambito dei consueti servizi di controllo del territorio nelle zone rurali, aveva portato alla scoperta di una vasta piantagione illegale di cannabis indica.

Nello specifico, i militari avevano individuato all'interno di un ovile in uso all'uomo 1.170 piante già estirpate e messe ad essiccare, quantitativo ritenuto di particolare rilevanza. Nonostante l'iniziale difesa del proprietario, che aveva sostenuto di coltivare canapa "sativa" a uso consentito, gli accertamenti tecnici avevano escluso la liceità della coltivazione, confermando la natura illecita della produzione. Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Sassari - Bancali, dove dovrà espiare la pena detentiva.

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