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Il Monte Bianco torna a crescere: quasi due metri in più, ecco perché cambia l’altezza della vetta

Il Monte Bianco torna a crescere: quasi due metri in più, ecco perché cambia l’altezza della vetta

Le misurazioni presentate in Francia fissano la quota a 4.807,47 metri. A variare è la calotta di neve e ghiaccio, modellata dalle condizioni meteorologiche

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Il Monte Bianco ha guadagnato 1,88 metri rispetto al 2023: la nuova quota rilevata è di 4.807,47 metri. Il risultato delle misurazioni effettuate il 17 settembre dai tecnici della Camera dipartimentale dei geometri dell’Alta Savoia è stato presentato oggi, mercoledì 14 ottobre, a Saint-Gervais, in Francia.

A cambiare non è l’altezza della montagna rocciosa, ma lo spessore della copertura di neve e ghiaccio sulla sommità. La quota della vetta risente dell’accumulo delle precipitazioni, del vento che sposta e ridistribuisce la neve, delle temperature e dell’esposizione al sole. Contano quindi anche le condizioni meteorologiche dei mesi che precedono ogni rilevazione.

Le misurazioni raccontano queste oscillazioni: tra il 2000 e il 2010 l’altezza si attestava intorno ai 4.810 metri, mentre nel 2021 era di 4.807,81 metri. Nel 2023 era scesa a 4.805,59 metri, prima della risalita registrata quest’anno.

«La vetta è in perpetuo movimento», ha spiegato Jean des Garets, presidente della Camera dei geometri esperti dell’Alta Savoia. Il valore di 4.810 metri, rimasto nell’immaginario comune, deriva dall’arrotondamento della quota: le variazioni di alcuni metri, ha ricordato, si sono sempre verificate.

Secondo il glaciologo Luc Moreau, finora i cambiamenti climatici non hanno inciso in modo significativo sulla sommità, che mantiene condizioni fredde e risulta ancora relativamente poco modificata. Una valutazione riferita alla vetta: il dato appena presentato descrive soprattutto quanto possa cambiare nel tempo la calotta che la ricopre.

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