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Sardegna, il biglietto non basta per partire: voli pieni, liste d’attesa e collegamenti cancellati

di Paolo Ardovino
Sardegna, il biglietto non basta per partire: voli pieni, liste d’attesa e collegamenti cancellati

Per i passeggeri resta solo la “lotteria” della lista d’attesa. Intrieri (Aeroitalia): «Aerei pieni, è una buona notizia»

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Sassari Finiranno per inserire anche le piattaforme di prenotazione dei biglietti aerei tra i siti di gioco d’azzardo. Categoria: roulette. Se azzecchi il colore, parti, se perdi, resti a terra con un voucher per il prossimo volo, cioè per la prossima giocata. Nonostante gli operatori turistici invitino a smetterla di parlare di isola isolata e Sardegna che va in letargo, i trasporti aerei in questi ultimi giorni sembrano piuttosto confermare quest’idea. Non solo per il turismo, la situazione riguarda indistintamente tutti i viaggiatori sardi. Chiedere a Volotea, che ha cancellato tutti i voli da Olbia a Madrid già acquistati da qua a dicembre. Chiedere ad Aeroitalia che in questi giorni, nelle tratte in teoria garantite da continuità territoriale, ha inserito la lista d’attesa per alcune tratte. Da Olbia, Alghero e Cagliari non è così scontato che da qui a domenica si possa raggiungere Milano o Roma, nonostante il diritto alla mobilità. Il picco forse si raggiunge proprio domenica 18 ottobre sulla rotta Olbia-Linate. Tre dei quattro collegamenti giornalieri sono pienissimi e i biglietti si possono acquistare solo per sperare di viaggiare. Nel volo del 19 dallo scalo Costa Smeralda ci sono addirittura già nove persone in sala d’attesa, che hanno pagato, che si presenteranno in aeroporto, supereranno i controlli, ma solo pochi minuti prima scopriranno se il volo effettivamente è pieno o qualcuno all’ultimo non si è presentato e ha lasciato loro i sedili disponibili. Altrimenti, viaggio riprogrammato per la prima occasione utile. Il nono in fila deve sperare in un ritardo collettivo o un’epidemia di febbre che lasci a piedi un intero gruppo.

Anche se in realtà l’amministratore delegato di Aeroitalia, su questo punto, ribalta la prospettiva: «è una buona notizia», perché i voli sono sold out, certo, «e possiamo offrire un servizio in più per permettere di acquistare biglietti oltre il riempimento». Intrieri non accenna all’uso di aerei più piccoli rispetto ai consueti Boeing, ipotesi ventilata nelle ultime ore per giustificare la concentrazione di voli pieni nel giro di pochi giorni. Non è così, l’amministratore delegato tranquillizza: da prassi almeno il 5% dei posti su un totale di 190 ad aereo finisce per rimanere vuoto per contrattempi, ripensamenti e casi analoghi. Di conseguenza, rispettando proprio una delle novità introdotte nel bando della continuità aerea con la Regione, è stata aggiunta la possibilità di mettersi in coda per provare, con molte probabilità, a viaggiare anche se l’aereo è tutto esaurito. In caso contrario, il rimborso è immediato.

Sul piano formale non fa una piega, nei fatti è un’incertezza in più che si aggiunge alla stagione dei pochi voli a disposizione dei sardi che si spostano per turismo o per necessità. Basta andare nella sezione delle Faq sul sito di Aeroitalia, alla domanda «Una prenotazione in lista d’attesa garantisce un posto sul volo?», la risposta è ben poco rassicurante: «La prenotazione in lista d’attesa non garantisce la disponibilità di un posto né il trasporto sul volo scelto. Il posto sarà assegnato soltanto se si renderà disponibile prima della chiusura del volo». Altro vettore, altra continuità (quella già scaduta): Michele Pais, consigliere comunale di Alghero ed ex presidente del consiglio regionale, fa notare che, nonostante la proroga per la tratta con Milano con Ita fino a gennaio 2027, «A oggi non è ancora possibile prenotare i voli in continuità territoriale tra Alghero e Milano Linate per il periodo successivo al 24 ottobre. Mancano appena dieci giorni e i cittadini sono lasciati nell'incertezza più totale, senza sapere se e come potranno raggiungere Milano o rientrare in Sardegna». Poi c’è Volotea, che in estate aveva annunciato una stagione winter di Olbia rafforzata e ora riprogramma i voli per il caro carburante. Oltre alla diminuzione di voli post estate, il punto è che, con i pochi rimasti, partire diventa una lotteria.

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