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La rivelazione choc di Francesco Totti: «Ero convinto di morire, ho convocato i miei figli»

La rivelazione choc di Francesco Totti: «Ero convinto di morire, ho convocato i miei figli»

L’ex capitano della Roma svela un retroscena drammatico della sua vita

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Nel suo nuovo libro autobiografico intitolato Oltre, l'ex capitano della Roma Francesco Totti ha svelato un retroscena drammatico risalente all'autunno del 2020. Colpito da una forma severa di Covid-19 e affetto da una polmonite bilaterale, l'ex calciatore ha confessato di aver temuto seriamente per la propria vita, arrivando a salutare i figli prima del decisivo e inaspettato intervento di Pier Silvio Berlusconi.

Il dramma del Covid e il dolore per il padre Enzo

Il periodo più buio per Francesco Totti comincia nell'ottobre del 2020, quando perde il padre Enzo, scomparso a 76 anni proprio a causa delle complicazioni del virus. Poche settimane dopo, anche l'ex numero 10 giallorosso contrae l'infezione. Schiacciato dal dolore per il lutto recente e ossessionato dalle terribili immagini dei camion militari a Bergamo, Totti vede le sue condizioni precipitare rapidamente. Con la febbre altissima e una grave insufficienza respiratoria, si rifiuta categoricamente di farsi ricoverare in ospedale per la paura viscerale di fare la stessa fine del padre.

Il drammatico discorso ai figli

Isolato nella sua casa e ormai privo di forze, Totti si convince che la fine sia vicina. È in quel momento di disperazione che decide di parlare ai suoi figli, tenendoli a debita distanza per evitare il contagio: «Ho convocato i miei figli: 'Non so se ce la farò'».

La svolta: la telefonata di Pier Silvio Berlusconi

Mentre la situazione sembra ormai compromessa, sul telefono di Totti arriva una chiamata improvvisa da parte di Pier Silvio Berlusconi, l'amministratore delegato di Mfe-Mediaset. Pier Silvio Berlusconi chiama Totti dopo aver saputo della gravità delle sue condizioni e lo mette immediatamente in contatto con il professor Alberto Zangrillo, primario dell'ospedale San Raffaele di Milano. Sotto la supervisione medica specialistica attivata dal tempestivo intervento, Totti riceve le cure necessarie direttamente a casa, avviandosi verso la guarigione. Nelle pagine di Oltre, Francesco Totti non usa giri di parole per mostrare la sua gratitudine, definendo quella telefonata come l'evento che gli ha letteralmente salvato la vita in uno dei momenti più spaventosi della sua intera esistenza.

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