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Porto Torres, foto inneggianti al saluto fascista: il Psd’Az nega la tessera a Valter Usai

Porto Torres, foto inneggianti al saluto fascista: il Psd’Az nega la tessera a Valter Usai

Il commissario cittadino Tore Fadda: «Posizioni incompatibili con la nostra storia»

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Porto Torres Accusato di pubblicare sui social immagini inneggianti al saluto fascista e di esprimere posizioni vicine alla destra estrema, si vede respingere la richiesta di iscrizione al Partito Sardo d’Azione. È il caso di Valter Usai, al quale il commissario cittadino della sezione “A. Simon Mossa”, Tore Fadda, ha negato la tessera, giudicando le sue posizioni politiche incompatibili con la storia e i principi del partito. Stessa sorte per l’ex assessore Franco Madeddu, escluso però per un’altra ragione: aver sostenuto candidati avversari del Psd’Az durante le ultime elezioni comunali.

Entrambi sono pronti a contestare i provvedimenti.

La motivazione più pesante è quella rivolta a Usai. «La decisione è legata alla linea politica da Lei più volte manifestata nei suoi interventi sui canali social – spiega Fadda –. È sufficiente, infatti, consultare il Suo profilo Facebook per imbattersi in foto inneggianti al saluto fascista o leggere affermazioni che lasciano intendere una totale vicinanza all’ideologia della destra nazionale, talvolta la più estrema». Una presa di posizione netta, con la quale il commissario cittadino traccia un confine politico preciso: «Tutto questo è incompatibile con lo Statuto, la storia e la linea politica del Partito Sardo d’Azione».

Usai respinge le accuse e ha già deciso di rivolgersi a un legale per valutare la presentazione di una querela. Contesta soprattutto l'accostamento al fascismo e considera paradossale che l'accusa arrivi dal rappresentante di un partito che in passato ha stretto alleanze con la Lega e con la destra, scelte politiche che, a suo giudizio, hanno contribuito a distruggere il Psd’Az.

Il secondo rifiuto riguarda Franco Madeddu, già assessore comunale. In questo caso Fadda richiama l’articolo 10 dello Statuto sardista, che prevede l’esclusione di diritto per chi aderisce ad altre formazioni politiche o sostiene liste contrapposte a quelle del partito, senza necessità di un procedimento disciplinare. Secondo il commissario, durante la campagna elettorale del 7 e 8 giugno per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale di Porto Torres, Madeddu avrebbe manifestato un «palese e comprovato sostegno» a una forza politica e a candidati avversari del Psd’Az, impegnandosi anche nella ricerca di voti a loro favore. «Allo stato attuale – conclude Fadda – ritengo che non vi siano le condizioni per il rinnovo della sua tessera». Anche Madeddu è pronto a presentare ricorso contro la decisione del commissario cittadino. (red.ss.)

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