Paura a Sorso, due pitbull si avventano su un barboncino e lo sbranano davanti alla proprietaria
I due grossi cani erano stati liberati in un terreno accanto alla via in cui è avvenuta l’aggressione
Sorso Momenti di grande paura e dolore nel pomeriggio di ieri, 20 marzo, intorno alle 15, nella zona di via Tintoretto, a Sorso, dove due pitbull hanno aggredito e ucciso il barboncino che una donna stava portando al guinzaglio.
Secondo quanto riferito da un testimone, i due cani sarebbero usciti da un oliveto che confina con la strada. Alla vista del piccolo animale avrebbero percorso un tratto di terreno libero, raggiunto il marciapiede e si sarebbero avventati sul barboncino.
La proprietaria del piccolo cane ha cercato di salvarlo in tutti i modi, senza però riuscire a fermare la furia dei due animali. Alcuni passanti hanno assistito alla scena, ma neppure loro hanno potuto fare nulla per sottrarre il cagnolino all’attacco. La donna, che non avrebbe riportato ferite, ha urlato e pianto disperata e, quando i due pitbull si sono allontanati, è rimasta inginocchiata a terra tenendo tra le mani il corpo martoriato del suo amato cane.
In base alle prime ricostruzioni, i pitbull sarebbero stati lasciati liberi dal loro padrone nell’oliveto di sua proprietà. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Sorso.
L’episodio riaccende il tema della responsabilità nella gestione dei cani di grossa taglia. Controllo, attenzione e rispetto delle regole sono indispensabili per evitare tragedie come quella di ieri. La zona in cui è avvenuta l’aggressione, fra l’altro, è abitata e frequentata da bambini.
