Sassari-Olbia, svincolo per Ozieri: la nuova rampa prende forma
L’Anas ha presentato il progetto per realizzare l’uscita sulla statale 729. L’opera costerà 3,1 milioni e servirà ad agevolare l’accesso per chi proviene da Olbia
Ozieri La nuova rampa di uscita dalla Sassari-Olbia per chi arriva da Olbia prende forma. Anas ha presentato ieri mattina, nel municipio di Ozieri, il progetto per modificare lo svincolo al chilometro 24,500 della statale 729 e rendere più rapido e agevole l’ingresso in città. Un intervento atteso da anni, soprattutto per migliorare i collegamenti con l’ospedale e consentire ai mezzi di soccorso di raggiungere più facilmente i servizi del territorio.
L’opera prevede un investimento complessivo di 3,1 milioni di euro e la realizzazione di una nuova rampa che potenzierà l’attuale configurazione dello svincolo. Il progetto punta a risolvere le difficoltà di accesso per chi proviene da Olbia, con benefici non soltanto per gli automobilisti, ma anche per le ambulanze, i vigili del fuoco e la Polizia stradale. La nuova uscita consentirà infatti di raggiungere più direttamente il centro abitato e i principali servizi, riducendo i percorsi necessari per arrivare in città.
Anas ha indicato anche i tempi dell’operazione: «L’iter autorizzativo sarà completato entro 18 mesi, mentre l’intervento dovrà essere realizzato entro 30 mesi dalla sottoscrizione dell’atto di convenzione». Il progetto entra dunque in una fase operativa, anche se prima dell’apertura dei cantieri dovranno essere completati i passaggi autorizzativi.
Alla presentazione hanno partecipato il sindaco Marco Peralta, la deputata di Fratelli d’Italia Barbara Polo e i tecnici Anas Francesco Ruggeri e Maria Elena Lusci.
Il percorso che ha portato al progetto è passato anche attraverso un finanziamento di 1,9 milioni di euro, previsto nell’ambito delle iniziative parlamentari collegate alla legge di bilancio per il 2025. Le risorse sono state ripartite in 600mila euro per il 2025 e un milione e 300mila euro per il 2026. La deputata Barbara Polo ha ricordato il proprio impegno per inserire l’intervento tra quelli da finanziare, attraverso un ordine del giorno a prima firma del parlamentare Paolo Trancassini, sottoscritto anche da altri deputati.
A quel passaggio hanno fatto seguito il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 maggio 2025 e quello del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 22 ottobre dello stesso anno. Il percorso amministrativo è proseguito con l’approvazione dello schema di convenzione da parte della giunta comunale, il 25 settembre, e con la successiva sottoscrizione della convenzione da parte di Anas, individuata come soggetto incaricato della realizzazione dell’opera e della gestione dell’appalto.
«Dopo anni di attesa, la realizzazione della rampa di uscita dalla Sassari-Olbia per chi proviene da Olbia diventa finalmente una prospettiva concreta», ha dichiarato Polo, sottolineando l’importanza del risultato per Ozieri e per l’intero territorio.
La nuova infrastruttura interessa infatti un bacino che va oltre i confini comunali. Ozieri rappresenta un punto di riferimento per numerosi centri del Logudoro, soprattutto per la presenza dell’ospedale, degli uffici e delle attività economiche. Rendere più agevole l’accesso dalla principale arteria che collega Sassari e Olbia significa migliorare gli spostamenti quotidiani di chi raggiunge la città per lavoro, per motivi sanitari o per usufruire dei servizi.
«Questa non è soltanto una rampa stradale – ha aggiunto la deputata –. È un collegamento fondamentale per migliorare l’accessibilità di Ozieri, un punto di riferimento per numerosi comuni del territorio grazie alla presenza dell’ospedale, dei servizi e delle attività economiche». La nuova uscita dovrà inoltre facilitare gli interventi dei mezzi di emergenza, garantendo collegamenti più efficienti con i presidi territoriali dei vigili del fuoco e della polizia stradale. Un aspetto particolarmente importante per una zona che raccoglie una parte consistente dei servizi destinati alla popolazione del territorio. L’obiettivo è completare l’iter e arrivare alla realizzazione della rampa nei tempi indicati.
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