Olbia, stangata su Ninni Corda: cinque anni di squalifica e preclusione dai ranghi Figc
Tre anni di inibizione a Flavia Fiore e 30mila euro di ammenda al club. Il legale dell’ex dirigente annuncia ricorso
Olbia Cinque anni di squalifica e inibizione, con la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc. È la pesante sanzione inflitta a Ninni Corda dal Tribunale federale nazionale, sezione disciplinare, nell’udienza di giovedì 1° ottobre. Il provvedimento riguarda la sua esperienza nell’Olbia Calcio durante la stagione 2025-2026.
Corda, già allenatore e direttore generale del Foggia, aveva ricoperto un ruolo di primo piano nell’area tecnica del club gallurese. Il procedimento è nato dal deferimento della Procura federale e ha riguardato diversi aspetti della gestione amministrativa ed economica dell’Olbia, compresi gli adempimenti relativi ai pagamenti dei tesserati e alle dichiarazioni liberatorie. Al centro delle contestazioni anche il rispetto delle norme federali previste per l’iscrizione ai campionati.
Il Tribunale ha sanzionato anche Antonina Flavia Fiore, presidente e legale rappresentante dell’Olbia, con tre anni di inibizione. Alla società è stata invece inflitta un’ammenda di 30mila euro. Gli atti relativi alle dichiarazioni liberatorie sono stati inoltre trasmessi alla Procura federale per valutare eventuali ulteriori violazioni disciplinari.
La decisione arriva al termine di una stagione particolarmente difficile per il club gallurese. L’Olbia era retrocesso dalla Serie D attraverso i playout e successivamente non era riuscito a perfezionare l’iscrizione al campionato di Eccellenza 2026-2027.
Nel frattempo Corda aveva iniziato una nuova esperienza alla Nuova Ternana 1925, che il 12 agosto lo aveva ufficializzato come collaboratore dell’area tecnica. La società umbra, presieduta da Roberto Felleca, è ripartita dalla Serie D dopo la fine della precedente Ternana: il posto lasciato libero tra i professionisti aveva consentito la riammissione del Foggia in Serie C.
La vicenda disciplinare dell’Olbia non coinvolge la Ternana, che è estranea ai fatti contestati. Dal club rossoverde è filtrata la volontà di confermare la fiducia a Corda, mentre il suo avvocato Eduardo Chiacchio ha già annunciato il ricorso, contestando la proporzione della sanzione rispetto agli addebiti. La partita, dunque, proseguirà davanti agli organi di giustizia sportiva di secondo grado.
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