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Il provvedimento

Dopo l’incendio ordinanza choc: chiuso l’accesso alle cale

Dopo l’incendio ordinanza choc: chiuso l’accesso alle cale

Il sindaco di Siniscola impone lo stop all’ingresso nell’area compresa tra Capo Comino e la pineta di Berchida

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Siniscola Dopo l’incendio che nei giorni scorsi ha rischiato di mandare in cenere la splendida oasi naturalistica di Capo Comino, il sindaco di Siniscola, Gian Luigi Farris, chiude l’accesso al cantiere forestale e a tutte le cale che si trovano tra il faro di Capo Comino e la spiaggia di Berchida. «Mi vedo costretto a chiudere un tratto di costa a noi caro e lo faccio davvero a malincuore – spiega il primo cittadino baroniese –. L’incendio degli scorsi giorni siamo riusciti a domarlo prima che potesse fare gravi danni ed è stato un campanello di allarme, un vero e proprio avvertimento. Per la natura incontaminata di quei luoghi, un eventuale prossimo episodio doloso, potrebbe avere esito differente e potrebbe essere molto pericoloso per tutti coloro che amano viverla immergendosi in essa». «Da qui – prosegue Gian Luigi Farris – la decisione che a molti risulterà sgradita e probabilmente eccessiva, la chiusura della pineta litoranea dal faro all’ingresso sud che porta alla spiaggia di Berchida. Sono certo – conclude il sindaco – che la maggioranza dei siniscolesi capirà e spero che possano farlo anche gli ospiti che hanno scelto il nostro territorio per trascorrere le vacanze. Quello scorcio meraviglioso è il nostro tesoro. Noi non possiamo rischiare di perderlo». Già lo scorso anno, all’interno della pineta, si erano verificati alcuni tentativi di appiccare le fiamme che per fortuna non avevano fatto grossi danni, diverso invece l’episodio di domenica scorsa quando si è reso necessario l’intervento degli elicotteri e delle squadre a terra per spegnere le fiamme che sono arrivate al limite del bosco.

Circa un ettaro la superficie percorsa dal rogo che senza il pronto intervento delle squadre antincendio, avrebbe potuto arrecare danni irreparabili all’oasi naturalista sinicolese. L’ordinanza, la numero 30 del 2026, prevede che all’interno dell’area in oggetto e sino alla fine della campagna antincendio, che terminerà il prossimo 31 ottobre, è interdetta a tutti i cittadini siano essi residenti o turisti. L’accesso è consentito solo alle forze dell’ordine e ai mezzi di soccorso, agenzia Forestas e titolari di proprietà che abbiano come unico accesso la pista all’interno del cantiere forestale. Le misure adottate dal sindaco Farris dovrebbero poter attutire il rischio, ma chiara è stata la richiesta, da parte delle istituzioni locali e non solo, di segnalare eventuali comportamenti pericolosi all’interno dell’oasi naturalistica di Siniscola. (s.s.)

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