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Porto Cervo, la Marina di lusso con la Bandiera Blu

Porto Cervo, la Marina di lusso con la Bandiera Blu

Nel cuore della Costa Smeralda 700 posti barca. Da anni contro i rifiuti gli aspiratori galleggianti

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Porto Cervo Nel cuore della Costa Smeralda, incastonata tra rocce di granito modellate dal vento e acque cristalline, sorge la Marina di Porto Cervo, uno degli approdi più celebri del Mediterraneo. La sua storia è strettamente legata alla nascita stessa della Costa Smeralda come destinazione turistica d’élite, avvenuta all’inizio degli anni Sessanta. La creazione di un porto moderno e funzionale era indispensabile per attrarre armatori e diportisti da tutto il mondo. Così, Porto Cervo non fu solo un villaggio elegante di architettura mediterranea, ma anche un porto all’avanguardia, pensato per accogliere imbarcazioni di grandi dimensioni in un contesto naturale unico. Negli anni la Marina è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento internazionale per la nautica da diporto. Oggi dispone di oltre 700 posti barca, con banchine e servizi in grado di ospitare yacht e superyacht fino a 100 metri.

Le infrastrutture offrono standard elevatissimi: assistenza tecnica, ormeggi sicuri con un team di ormeggiatori, cantieri specializzati, oltre a servizi dedicati a equipaggi e armatori. Non a caso, la Marina è considerata una meta d’eccellenza, inserita stabilmente tra i migliori porti turistici del Mediterraneo. La Marina è anche un luogo di vita sociale e culturale. Nei suoi spazi si svolgono regate internazionali di altissimo livello, come la Maxi Yacht Rolex Cup o la Swan Cup, organizzate dallo Yccs, che richiamano ogni anno velisti, appassionati e celebrità. Eventi mondani, mostre e attività culturali hanno contribuito a consolidarne il prestigio, rendendola non solo un porto, ma un vero centro di incontro cosmopolita.

La Marina di Porto Cervo è parte del Gruppo Smeralda Holding, società italiana indirettamente controllata da Qatar Investment Authority, e si è evoluta negli ultimi anni, rivolgendosi verso una direzione sempre più attenta alla sostenibilità, in linea con le strategie Esg del Gruppo. La salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente, infatti, rappresentano da sempre un impegno primario di Smeralda Holding, che lavora a fianco di istituzioni, cittadini e operatori turistici, non solo per garantire lo sviluppo turistico dell’area in chiave sostenibile, ma anche e soprattutto per il benessere del pianeta e delle generazioni future. La consapevolezza che il futuro della nautica e del turismo di lusso debba conciliarsi con la tutela ambientale ha portato all’introduzione di progetti innovativi. Tra questi, la riduzione del consumo energetico tramite illuminazione a led e impianti più efficienti, la raccolta differenziata e l’eliminazione progressiva delle plastiche monouso. Un altro punto di forza è il programma “Blue Marina Awards”, che valorizza l’impegno della Marina nella protezione del mare e nella promozione di buone pratiche ecologiche. Anche la sensibilizzazione dei diportisti e dei turisti gioca un ruolo chiave: ogni anno vengono organizzati eventi e iniziative per diffondere una cultura della navigazione sostenibile. Insignita anche quest’anno della Bandiera Blu per gli approdi turistici, la Marina di Porto Cervo ha da qualche anno introdotto nel porto i cestini per ridurre la quantità di rifiuti in mare. Le Sea Surface Cleaning Unit – Dpol sono dispositivi innovativi progettati per la pulizia automatica della superficie marina all’interno di porti, marine e specchi d’acqua protetti. Funzionano come “aspiratori galleggianti”: catturano rifiuti solidi, oli e sostanze inquinanti presenti in superficie, convogliandoli in appositi contenitori facilmente svuotabili. Questi sistemi operano in modo silenzioso, a basso consumo energetico e senza impatto sulla fauna marina, contribuendo a mantenere le acque pulite e sicure per imbarcazioni e utenti, ridurre l’inquinamento e l’accumulo di microplastiche, supportare la sostenibilità ambientale delle strutture portuali.

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